Ugo Riva. La Porta dell’Angelo

Ugo Riva. La Porta dell’Angelo
Arezzo, Fortezza medicea
24 giugno 2017 – 7 gennaio 2018

[…] Colore dunque, in moltissime sfumature, che Riva sembra quasi nascondere e che in realtà racconta di una molteplicità di gesti creativi, con effetti casuali o ragionati: campiture, schizzi e patinature che sono in tutto e per tutto intimamente e indissolubilmente incorporate nella materia. Un aspetto, questo, che è emerso, improvviso e forte, solo grazie ad una visione privilegiata, come quella fotografica, con a disposizione una luce intensa da creare e adagiare sull’opera o un’altra morbida e soffusa da attendere nel suo percorso naturale: nient’altro che luce, quindi, per carpire l’idea.
Il colore ‘rivelato’ è entrato prepotentemente nel ‘racconto per immagini’, al pari del colore percepito: dai colori tenui, che legano le opere alla natura cromatica della Fortezza, emergono all’improvviso tonalità decise, svelate e quindi vere. Ecco, dunque, che forma, materia e colore si trovano uniti nella stessa tridimensionalità: basta spostare il punto di vista, cambiare l’illuminazione e tutto si muove, trasla, come nelle combinazioni infinite di un caleidoscopio. […]

Andrea Sbardellati, Nient’altro che Luce, catalogo della mostra a cura di Vittorio Sgarbi.


Allestimento – 12 giugno 2017